1) PARTECIPAZIONE DEI CAIRESI ALLA VITA DEL COMUNE

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In questi tempi e in queste condizioni economiche si rivela particolarmente importante favorire la nascita e la crescita di tutti quegli strumenti che possano stimolare la partecipazione consapevole dei cittadini per un maggiore impegno diffuso nelle scelte riguardanti la nostra Città.
Ci impegneremo con passione per contrastare i potenziali effetti negativi della crisi nel tessuto sociale, facendo diventare sistematico il nostro progetto di Ascolto, Incontro e Confronto con tutti e a favore di tutti i Cittadini. Il nostro obiettivo sarà quello di incrementare la fiducia collettiva e l’alleanza con l’istituzione, intesa come gruppo di persone al servizio della collettività e non come palazzo.
Lo faremo nella tutela dei beni comuni attraverso la trasparenza ed il confronto critico costruttivo fra tutti gli attori destinatari delle decisioni pubbliche. Dovremo anche saper valorizzare le competenze e dare maggiore forza al volontariato, già ben presente sul nostro territorio in ogni fascia di età, in un progetto finalizzato allo sviluppo del bene comune. Attraverso la costante e appassionata partecipazione sociale potremo cercare di offrire reali prospettive di crescita e riusciremo con il lavoro di tutti a monitorare da vicino le opportunità, che ci verranno proposte, per lo sviluppo economico della nostra Città.
Il nostro progetto propone ai Cairesi un patto di reciproca solidarietà e si apre non solo alla loro partecipazione in fase di proposta ma giudica indispensabile fornire negli anni periodici momenti di rendiconto sui costi, l’utilità, i benefici o le criticità del lavoro svolto, al fine di correggere, se sarà il caso, distorsioni o iniziative da rimuovere o da sostituire.
Intendiamo pertanto:
1) coinvolgere il territorio (centro e frazioni) nelle scelte programmatiche fondamentali, con assemblee di quartiere a carattere periodico;
2) avvalersi della rilevante presenza di associazioni del nostro territorio per instaurare con loro percorsi di confronto permanenti, per una collaborazione coordinata con l’amministrazione comunale;
3) accorciare le distanze con i cittadini. Il Comune dovrà essere un punto di incontro, ascolto e confronto al quale ogni cittadino potrà liberamente rivolgersi per trovare risposta alle proprie necessità.