6) CAIRO E LA CULTURA

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Anche per questo settore nel prossimo quinquennio amministrativo dovremo essere in grado di “ mettere a sistema l’offerta” .

La BIBLIOTECA CIVICA
E’ sicuramente una eccellenza dell’offerta culturale.
Per la quantità e la qualità dei volumi ha una sua importanza non solo a livello cittadino ma per l’intera zona e si avvale di una utenza molto vasta e composita . Sarà necessario operare affinchè la sua ricollocazione a Palazzo Scarampi mantenga, se non amplifichi, questa frequentazione . Inoltre appare utile stabilire momenti di integrazione e di interscambio con la biblioteca di Rocchetta e con quella dell’Istituto Secondario Superiore . Debbono infine, essere mantenute e rilanciate attività collaterali al prestito , alla consultazione libraria e allo studio in biblioteca quali quelle per i bambini proposte dall’associazione culturale “Scuola Buffo” e in collaborazione con“Nati per leggere” (attività no profit che prende vita dalla collaborazione fra pediatri e bibliotecari per la promozione della lettura nei bambini), nonché mantenuti gli “Incontri con l ‘Autore” in collaborazione con “ Nutrimente”- Università di Cairo per tutti”, che da tre anni propone corsi gratuiti per tutte le età. “

Il MUSEO DELLA FOTOGRAFIA
Nasce con l’obiettivo di ripercorrere la storia della “Ferrania Film”, che con le sue pellicole ha proiettato Cairo in Italia e nel mondo . Basti pensare a Roberto Rossellini o a Pier Paolo Pasolini che hanno usato questa pellicola per i loro migliori film ed a Vittorio De Sica che la utilizzò per “ La ciociara” che valse l’Oscar a Sofia Loren. Il museo pertanto assumerà valenza strategica per quel binomio turismo-cultura cui abbiamo fatto riferimento. E assolutamente prioritario predisporre opportune convenzioni per la gestione della struttura interessando e rendendo parte attiva associazioni di volontariato che gravitano nel settore della ricerca fotografica.

LO SPAZIO ESPOSITIVO NELL’ORATORIO DI SAN SEBASTIANO
Cairo vanta una tradizione pittorica antica ed attuale di grande portata e si avvale di molti appassionati di fotografia, sculture, etc. La disponibilità di uno spazio espositivo stabile può offrire a un pubblico vasto queste eccellenze e inoltre , vista la convenzione con la Diocesi Vescovile di Acqui, l’utilizzo dell’Oratorio di San Sebastiano che si interfaccia con Palazzo Scarampi e con le attività bibliotecarie, può perimetrare una sorta di “cittadella della cultura “ di forte effetto nell’ambito del centro storico e ai piedi del castello. In tal senso abbiamo già attivato la partecipazione al bando promosso dalla Compagnia di San Paolo per la “La valorizzazione a rete delle risorse culturali urbane e territoriali” permettendo di acquisire risorse sufficienti da impiegarsi nell’oratorio di San Sebastiano, che, adeguatamente rinnovato, sarà destinato ad un utilizzo polifunzionale, sia quale Sala Conferenze, sia quale luogo espositivo, al fine di offrire alla comunità cairese un ulteriore spazio dedicato alla promozione culturale.

Il TEATRO, L’ANFITEATRO, IL CINEMA
Sono questi i contenitori essenziali per ospitare stagioni teatrali sia invernali che estive, arricchite da proposte musicali di vario genere anche lirico (ovviamente adeguato alle strutture) di canto , di balletto, folkloristiche , di tradizioni e cinematografiche . Una occupazione intensiva degli spazi teatrali, anche aumentando eventualmente l’uso da parte delle scuole, può essere segnale di salute della struttura , aumentando anche la curiosità e la frequentazione da parte dei cittadini che fino ad oggi è stata continua
Riteniamo che gli attuali organizzatori della stagione teatrale abbiano questa sensibilità e che unitamente al Comune si possano definire percorsi e oneri equamente condivisi.
In continuità con l’Amministrazione uscente che ha attrezzato il teatro di un sistema di proiezione e amplificazione dando nuovamente vita al cinema dopo anni di inattività ci proponiamo di continuare questo percorso.

ISTITUTO CIVICO DI MUSICA DANZA E TEATRO
La musica, la danza e il teatro mettono in gioco abilità intellettive, creative ed espressive, richiedono concentrazione, disciplina e costanza, sviluppano la socialità, la collaborazione e, non ultimo, sono divertenti. Cogliendo quanto sia grande il fattore educativo che questi linguaggi racchiudono, il Comune di Cairo Montenotte può istituire un Civico Istituto di Musica Danza Teatro che diventerebbe una significativa realtà nel territorio e nel campo della formazione musicale ma non solo.
Il Civico Istituto deve nascere con l’intento di rispondere ad alcuni forti bisogni culturali della Città: può rappresentare un’opportunità preziosa per avvicinare alla musica, alla danza e al teatro i giovani e rinforzare nella popolazione tutta la possibilità di adesione ad aspetti fondamentali nella tradizione culturale del nostro paese.
L’Istituto Civico potrà collaborare con altri istituti, associazioni e gruppi che abbiano le medesime finalità nel campo musicale ed artistico ma non solo. Sarebbe opportuno che l’istituto trovasse collaborazione con le scuole (non solo del centro ma anche delle frazioni) e con le associazioni presenti sul territorio per andare incontro a problematiche di disagio giovanile.
Gli obiettivi dell’Istituto dovranno essere quelli storici di permettere un avvicinamento alla cultura da parte dei cittadini appartenenti a tutte le fasce d’età.

LE ATTIVITA’ GIA’ PRESENTI SUL TERRITORIO
Il Comune , ovviamente, deve essere il centro unificante delle iniziative descritte in questi importanti settori. E’ del tutto evidente , tuttavia, che un lavoro di questa entità non può essere svolto con successo se non con l’inclusione di tutti i soggetti che già attualmente si occupano delle singole iniziative a carattere volontario e che hanno maturato nel corso degli anni esperienze significative ed imprescindibili. Semmai da parte del Comune dovrà essere posta l’attenzione sulla formazione specifica di dipendenti già in servizio che possano davvero essere punto di riferimento per tutti i volontari e per tutte le associazioni. Sarebbe anche importante che il Comune, con tutte le associazioni, promuovesse un evento annuale che potremo denominare “Festa delle Associazioni” al fine di mettere a patrimonio di tutti la conoscenza delle attività svolte.
La Società operaria mutuo soccorso (S.O.M.S.): storicamente rappresenta il più antico sodalizio fra lavoratori collegato anche allo sviluppo economico. Intensificare il rapporto con la Società Operaia e la sua gestione da un lato forse ci consentirà di reperire altri spazi di proposta culturale e del tempo libero e dall’altro di rilanciare l epopea garibaldina viste le origini cairesi di Giuseppe Cesare Abba.
Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (A.N.P.I.): dovranno essere concordati iniziative e percorsi sulla Resistenza riferibili ad anni tragicamente più recenti, al fine di evidenziare quanto e come Cairo abbia contribuito alla lotta antifascista e quanto i Cairesi siano stati parte attiva per la nascita della Repubblica .
La Banda Musicale: è una delle istituzioni più antiche dell’offerta musicale cairese ed è stata in grado di resistere nel tempo riproponendo se stessa nella attualizzazione degli ultimi decenni . In molti altri centri valbormidesi le bande musicali si sono sciolte. La “Giacomo Puccini” resiste perché intimamente connessa allo spirito e al cuore dei cittadini.
L’Associazione per il Carnevale: di costituzione più recente ha nel corso degli anni promosse manifestazioni di interesse soprattutto per i bimbi. Quest’anno, grazie all’impegno dell’amministrazione, la manifestazione è stata un successo. Questo ci induce ad assumere a metodo il rapporto con questa realtà associativa.
La Pro Loco Città di Cairo Montenotte: rappresenta il punto di riferimento forse più visibile per quanto concerne le manifestazioni più consolidate Il confronto costante nell’ambito del sistema turismo, offerta culturale, tempo libero, capacità attrattiva del comune rispetto ai territori circostanti non potrebbe più prescindere da questo importante punto di riferimento . La Pro Loco, che oggi ha sede per quanto concerne gli uffici di rappresentanza nella Torre di Porta Soprana, ha avanzato all’Amministrazione Comunale l ‘ipotesi di poter essere dotata di uno spazio più ampio confacente sia alle esigenze di carattere organizzativo e gestionale, ma altresì utilizzabile per la promozione di manifestazioni che, date le caratteristiche climatiche del Comune, non possono essere svolte all’aperto. Si tratta ora di attivare modalità operative per reperire i fondi necessari atti a rendere esecutiva tale proposta.

Forme di confronto dovranno essere attivate inoltre con strutture frazionali quali :
– Associazione Pro Loco Rocchetta
– Polisportiva di Bragno
– ABF di Ferrania
– Cral di San Giuseppe di Cairo Montenotte.

LA SCUOLA
Lo stato degli edifici: ovviamente sarà necessario sottoporre gli edifici scolastici ad interventi costanti di manutenzione , sia ai fini igienici che di preservazione dall’usura del tempo. Un nostro preciso impegno è il rifacimento del tetto della Scuola di Bragno, e la realizzazione a Rocchetta di un collegamento diretto tra le aule della scuola e la palestra.
Il rapporto scuola- territorio: questo binomio è indissolubile e deve essere affrontato con il pieno coinvolgimento dei soggetti interessati: alunni e studenti, famiglie, corpo docente, amministrazione comunale.
Amplificare la capacità formativa scolastica è di per se investimento per il futuro di ogni comunità . In tal senso va letta anche la scelta per mantenere le scuole frazionali. Con la giusta sensibilità e la giusta misura bisogna saper affrontare nella scuola e con la scuola temi in grado di fortificare il percorso di crescita dei giovani compresi temi a valenza negativa tipo disagio sociale, paura del diverso, distinzione di ceto economico, bullismo, cyber bullismo, ai fini di estirpare fin dall’origine la pericolosità di fenomeni pericolosi compresa la assoluta dipendenza dalla tecnologia che, se non ha un supporto educativo, può generare solitudine ed isolamento. Infine, a nostro giudizio, la disponibilità al confronto va rivolta , per la tipologia non classista della scuola privata cairese, anche a questo tipo di istruzione che assume ruolo sussidiario all’istruzione pubblica.
Salvaguardia dei plessi nelle Frazioni: tra le priorità programmatiche ci sarà l’impegno in materia di formazione scolastica, salvaguardando le scuole delle frazioni impegnandoci in manutenzioni costanti dei plessi.